Milanese, classe 1968, stonato, daltonico, sempre pronto a lasciarsi stupire, possibilista che qualsiasi fantastica cosa possa verificarsi nei prossimi cinque minuti, amante delle buone maniere, rispettoso dei problemi altrui, stupito dal fatto che modestia e umiltà possano avere anche accezioni negative, sospettoso con gli stravaganti, sedotto dagli originali, intollerante alla prepotenza, imbarazzato dall’ignoranza, infastidito dalla superficialità, incredulo alle apparenze, attratto dalla fierezza, felicemente disorientato sia dalla natura che dall’opera dell’uomo, affascinato dalla luce degli occhi, emozionato dalle ombre aperte, distratto dalla quotidianità, insofferente alla propaganda, convinto che la vecchiaia incominci con le certezze, assorto in un universo riflesso, curioso di natura, innamorato della semplicità, impermeabile alla noia, incline alla condivisione, riconoscente agli amici, grato di tutto, convinto che spesso sia più necessario togliere che aggiungere, incuriosito dal futuro che ci attende e memore del passato che ci ha accompagnato, conscio del poco tempo rimasto, desideroso di lasciare un segno, sempre alla ricerca di immagini che sappiano raccontare realtà migliori, trova nella tecnica, nella tecnologia e nella magia della Fotografia il suo modo per comunicare la propria anima non curante di chi non la vorrà ascoltare e riconoscente con chi la saprà apprezzare.

Il suo ultimo istante lo troverà intento a sbirciare il panorama dietro alla curva, a rammaricarsi per l’auto parcheggiata nell’inquadratura buona, ad aspettare il passante che dia il senso alla storia, l’attore che ripeta il gesto provato, il cantante che intoni il verso migliore, con uno sguardo delicato che non osa posarsi sul mistero di un ultimo scatto mentre sorriderà nella luce finalmente perfetta a chi lo ha preceduto e forse lo sta ancora aspettando.

FF